
La Locanda del Glicine nasce dal desiderio di armonia, dalla
ricerca di un ambiente sospeso nell'incanto fra storia, natura
e cultura della buona tavola, in sintonia con quell'armonia
che Vincenzo Monaci ha coltivato nel ritorno alle proprie origini,
con sua moglie Maria Grazia Shwendimann. Vincenzo Monaci, dopo
una carriera da imprenditore e manager dell'industria informatica
si è impegnato
nell'ambito della cultura, diventando presidente del prestigioso
Eliseo di Roma, e dedicato alla scoperta delle proprie radici,
dando vita ad un suggestivo relais fra i colli maremmani. La
Locanda del Glicine è fiorita nel cuore della Toscana,
fra le mura medioevali e i resti della civiltà etrusca
dell'antico borgo di Campagnatico, in un ambiente naturale,
ricco e generoso, dove è ancora lo scorrere delle stagioni
a scandire il ritmo della vita dell'uomo.
Gli ospiti della famiglia Monaci sono partecipi di un ideale: il gusto del vivere in armonia. Nell'atmosfera intima e ospitale della sala di lettura, dove la comodità delle modernissime poltrone si incontra con il gusto delle antiche travi a vista, può capitare
di sentir recitare i grandi della prosa o i cantastorie maremmani.
Sta proprio nell'armonia fra la sperimentazione di soluzioni
moderne e l'appartenenza al solco delle tradizioni antiche
il segreto di questa speciale alchimia di sapori, profumi
e colori...